-L’Importanza della Biodiversità

(ENGLISH FOLLOWS) Il professore Pietro Perrino parla ad un incontro pubblico sull’eradicazione di ulivi in corso nelle campagne intorno a Cisternino. Dopo aver spiegato come la resilienza di un ecosistema rispetto ai patogeni è determinata anche dal suo livello di biodiversità, Perrino ha indicato l’agricoltura industriale, che riduce la biodiversità, come una delle cause del Complesso del Disseccamento Rapido dell’Olivo che sta colpendo gli ulivi del Salento, in disaccordo con l’approccio delle autorità regionali, che vede la Xylella come unica causa del disseccamento, una causa che può essere fermata solo col l’eradicazione degli alberi infetti e dell’insetto che diffonde l’infezione, la sputacchina. Ma tagliare alberi e rimpiazzarli con poche varietà, in teoria “resistenti” al batterio, porterebbe solo ad una ulteriore riduzione della biodiversità nell’ecosistema, Perrino ha concluso, rendendolo quindi ancora più vulnerabile ai patogeni.

Professor Pietro Perrino speaks at a meeting about the ongoing eradication of olive trees in Cisternino. After explaining how an ecosystem’s resilience in the face of pathogens is also determined by its degree of biodiversity, Perrino indicated high-impact industrial agriculture, which reduces biodiversity, as one of the causes of the Olive Quick Decline Syndrome that is affecting the olive trees of Salento, as opposed to the regional authorities’ official view of the Xylella bacteria as the only cause, and one which can be stopped only by eradicating the infected trees and the insect that spreads the infection. But cutting down trees and replacing them with a fewer varieties, supposedly “resistant” to the bacteria, would only reduce the ecosystem’s biodiversity even further, Perrino argued, in turn making it even more vulnerable to pathogens.